the ultimate guide to make up: concealer

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Bentornati e benvenuti sul mio blog, a coloro che leggono quello che scrivo per la prima volta.

Ho deciso di inizare questa rubrica perchè, nonostante io non sia una make up artist, leggo e guardo moltissimi articoli e video di truccatori esperti e, con il tempo, ho appreso qualche trucchetto che magari può non essere conosciuto da tutti. Non sarò quindi la persona più professionale presente in circolazione ma, visto che conosco e che adoro questo mondo, mi fa piacere condividere con voi quello che so.

Oggi vorrei parlarvi di un nostro grandissimo alleato per combattere le occhiaie, i brufoli ed eventuali macchie della pelle: il correttore.

Innanzitutto bisogna ricordare che il correttore può essere utilizzato nella zona perioculare oppure sul resto del viso per coprire eventuali imperfezioni. Per due scopi diversi esistono anche formulazioni diverse e voglio partire proprio da questo!

ZONA PERIOCULARE

Quale correttore va utilizzato per coprire le occhiaie?

Per le occhiaie è indicato un correttore fluido o liquido.

Devo utilizzare lo stesso colore della mia pelle?

La teoria dei colori vuole che per neutralizzare il blu delle occhiaie si utilizzi una tonalità aranciata-pescata; tuttavia potreste rimanere con il contorno occhi arancione e il resto del viso color carne quindi è bene usarne anche un altro di una mezza tonalità o di una tonalità più chiara del proprio incarnato per illuminare e portare fuori la zona d’ombra nonché il “solco”, l’infossamento, del contorno occhi dato sia dalla stanchezza ma anche da un fattore genetico.

Come applicarlo?

• Se avete delle occhiaie piuttosto evidenti questa è sicuramente la tecnica migliore per liberarsene:

  1. Il colore aranciato va confinato solamente nella parte più scura dell’occhiaia che di solito si trova sotto il condotto lacrimale, fino alla metà della pupilla. Ovviamente questo è soggettivo e quindi l’unica cosa che bisogna tenere a mente è di non portarlo verso le guance o verso le tempie!
  2. Quello più chiaro, invece, per illuminare, va applicato in una forma triangolare, con la punta del triangolo rivolta verso il basso. È molto importante sfumarlo verso le tempie per liftare otticamente la palpebra ed aprire lo sguardo; inoltre, allungando la punta di questo triangolo fino alle guance la zona infossata del contorno occhi verrà “spianata”. Un’altra da zona da non dimenticare è l’angolo interno che è quasi sempre la parte più scura del nostro occhio, quindi applicatelo anche lì!

• A tutti i fortunati che hanno solo una leggera discromia, io consiglio di rendere omogeneo tutto il viso direttamente con il fondotinta ma se non lo utilizzate, o se volete applicare comunque un correttore, vi suggerisco di scegliere, anche in questo caso, un correttore più chiaro da applicare dall’angolo interno dell’occhio verso l’esterno del viso, oppure in un triangolo più piccolo, che si fermi esattamente sull’osso zigomatico, senza scendere oltre e poi sfumarlo bene!

• Vi è anche un terzo metodo di applicazione, non molto conosciuto ma che funziona! se avete il problema del solco dell’occhiaia abbastanza scuro, guardatevi davanti allo specchio, inclinate in basso la testa in modo che la zona più scura sia ben evidente e, mantendendo la testa nella stessa posizione, applicate un correttore più chiaro solamente su questa linea scura per poi andare a sfumare picchiettando.

Quali strumenti mi occorrono?

Per applicare il correttore non occorre possedere pennelli o spugne, basta infatti l’uso delle dita che spesso sono anche migliori rispetto gli altri strumenti in quanto, grazie al calore, riescono ad ammordire il prodotto e a rendere la sfumatura più semplice.

Ottimi però sono anche i pennelli che potete utilizzare sia picchiettando il prodotto verso l’esterno, quindi senza spostarlo da dove lo avete posizionato precedentemente, oppure spostandolo e sfumandolo sempre verso le tempie.

Anche le spugne sono buone per applicare il correttore ma ricordatevi di bagnarle sempre, perchè, altrimenti, tratterranno tutto il prodotto e sarete costretti a sprecare più correttore!

Infine, è possibile utilizzare anche un cotton-fioc! ebbene sì, infatti se volete provare l’ultima tecnica di cui vi parlavo prima, potete utilizzarlo inumidito per sfumare la linea di correttore posta sulla parte più scura della zona perioculare.

VISO

Invece per le imperfezioni cosa devo utilizzare?

Per i brufoli è consigliabile utilizzare un correttore in stick o in crema. Dovete infatti avere la certezza che non si sposti durante il giorno e un correttore liquido non ve lo può garantire!

Quale colore è consigliato?

Per coprire queste macchie e discromie va utilizzato un color carne, più simile possibile al nostro incarnato. mi raccomando, non più chiaro perchè altrimenti porterà fuori e quindi metterà in evidenza tutte le varie imperfezioni!

Quale colore posso utilizzare per coprire i rossori?

In questo caso dobbiamo affrontare un altro tema, che, se volete, vi spiegherò in in altro post. Vi basti comunque sapere che se avete la rosacea o delle macchie rosse il correttore per neutralizzare queste discromie è il verde, che va poi coperto con un correttore del vostro incarnato.

Il correttore va sempre fissato?

Nella zona perioculare, si.

Avendo infatti una texture più liquida, tende a spostarsi e, spesso, finisce nelle linee d’espressione; fissarlo permette di evitare questo antiestetico risultato!

Sui brufoli io consiglio sempre di fissarlo, tuttavia una texture più compatta darà meno problemi durante la giornata e la cipria non è indispensabile.

Altri usi del correttore:

Il correttore può essere utilizzato anche per fare contouring in crema, utilizzando quindi un tono più scuro nella zone da portare indietro ed uno più chiaro per portare fuori (sotto gli zigomi, un colore più scuro, sopra l’osso zigomatico, uno più chiaro);

Funziona anche da primer occhi, che oltre ad eliminare eventuali discromie, migliorerà un po’ la tenuta degli ombretti.

Può essere utilizzato anche per pulire e definire la forma delle sopracciglia dopo averle riempite, e, allo stesso modo, anche per pulire il contorno labbra e rendere il rossetto impeccabile.

Inoltre, prima di applicare il rossetto, per neutralizzare il colore della labbra, può essere utilizzato come primer.


Io spero di avervi detto tutto, e spero di avervi fatto scoprire qualcosa di nuovo. vi interessa questo tipo di post? vi può tornare utile?

ditemi cosa ne pensate nei commenti e consigliatemi di cosa potrei parlare nel prossimo articolo di questa categoria!

la vostra Noemi

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18 pensieri riguardo “the ultimate guide to make up: concealer

  1. Che bella questa nuova rubrica mi piace tantissimo e onestamente non avevo mai pensato di usare un correttore più scuro per il contouring! Dovrò provare, sarà la volta buona che troverò un colore adatto? Ahahaha

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      1. Ti giuro, ho letto il tuo e mi è dispiaciuto perchè ho subito pensato “ora penserà che la copio”, ma ti assicuro è una coincidenza enorme! L’ho programmato per domani, visto che non sarò a casa. Comunque io ne parlo come una vera e propria descrizione generale, tu l’hai analizzato da un altro punto di vista come, ad esempio, modalità e tecniche per applicarlo… magari impariamo a vicenda 🙂

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